Il pellegrinaggio è la cifra dell'intera Bibbia, in senso storico e in senso metastorico.
Cacciati dal riposo paradisiaco, i personaggi biblici sono in continuo movimento. Il nomadismo è la loro abituale condizione.
Consapevoli di non avere qui "una stabile dimora", camminano dietro la voce di Dio.
Lungo, quasi interminabile, il viaggio di Abramo, da Hur dei Caldei alla Terra promessa. Altrettanto lungo fu il pellegrinaggio di Mosè per la liberazione.
Anche di Gesù, Giovanni scrive che si è "attendato fra di noi", come un nomade e un pellegrino.
Luca, poi, costruisce il suo vangelo su il viaggio di Gesù dalla Galilea a Gerusalemme.
I cammini, conclusi e ricominciati, sono il simbolo del pellegrinaggio del credente verso l'oltre della vita terrena: "La nostra patria è nei cieli ..."
I pellegrinaggi parrocchiali si collocano in questo respiro biblico. Sono un richiamo al pellegrinaggio della fede.
I nostri itinerari, qualunque sia la mèta, sono musicati dalla preghiera, sostenuti dalla Liturgia.
Inoltre, come gli Ebrei divennero popolo durante il cammino dell'Esodo, così i nostri annuali pellegrinaggi concorrono a consolidare i rapporti umani e cristiani fra i partecipanti.
Quando si cammina insieme pregando sinceramente, i rapporti si purificano e si consolidano.
In senso generale, del resto, quando cammini con Dio ogni momento e situazione di vita si fa più solida e più seria.
In questo consiste la novità e il dono della Grazia sacramentale.
Nell'anno pastorale 2014-2015, la Parrocchia propone tre forme di pellegrinaggio: settimanale, giornaliero, di mezza giornata.
Settimanali
Fatima - Santiago
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24 Aprile - 1 Maggio |
Terra Santa
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23 - 31 Luglio |
Lourdes
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17 - 21 Agosto |
Giornalieri
Cascia - Norcia | 21 Giugno |
Abbazia di Pomposa | 3 Ottobre |
Mezza giornata (pomeriggio)
S. Luca | 12 Luglio |
Montenero | 9 Agosto |